C’è un’Italia che vince e che convince. Così, mentre lasciamo che il generale continui a sognare il suo patriarcato in salsa mediterranea, tutto muscoli, ma niente cervello né emozioni, gli italiani possono tranquillamente lasciarsi emozionare da Nadia Battocletti e Sara Curtis. In questa estate caldissima, mentre gli undici azzurri che dovrebbero giocare l’unico sport da professionisti (cit. Gabriele Gravina) possono al massimo slogarsi i pollici giocando a FIFA alla PlaySta